La prestigiosa Giuria, chiamata a visionare le opere in concorso e a decretare i vincitori,
è composta da personalità di spicco del settore cinematografico italiano ed internazionale.


DANIELE CIPRÌ – regista, sceneggiatore e direttore della fotografia

Ha lavorato alla regia in coppia con Franco Maresco nel duo Ciprì e Maresco, in onda su Rai 3, e in vari film quali Lo zio di Brooklyn e Totò che visse due volte. Come direttore della fotografia ha lavorato al fianco di registi come Renato De Maria, Marco Bellocchio, Roberta Torre, Matteo Rovere, Luca Miniero, ecc. Vincitore di diversi premi, tra cui 3 Globo d’oro, 2 David di Donatello, 4 Nastri D’Argento, 4 al Festival di Venezia, 1 Gold Claque al Chicago International Film Festival, 3 al Bobbio Film Festival.

MARCO SPOLETINI – montatore

Ha montato i film di registi come Gianluca Maria Tavarelli, Riccardo Milani, Daniele Vicari, i fratelli D’Innocenzo, Alice Rohrwacher, Massimo Venier. Da sempre lavora assiduamente con il pluripremiato regista Matteo Garrone, montando L’imbalsamatore, Primo amore, Gomorra, Reality, Il Racconto dei Racconti, Dogman e Io Capitano. Vincitore di 2 Nastro D’Argento, 2 David di Donatello e 1 Ciak d’oro. Dal 2019 è membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences Oscar. A gennaio 2024 il suo film Io Capitano viene nominato agli Oscar nella cinquina come Miglior film straniero.

MASSIMO CANTINI PARRINI – costumista

Al Centro Sperimentale di Cinematografia diventa allievo del premio Oscar Piero Tosi. La stima accordatagli da Tosi lo porta ad entrare nella sartoria Tirelli, dove incontra il premio Oscar Gabriella Pescucci con la quale collaborerà per circa dieci anni. Dal 2016 ha vinto cinque David di Donatello, cinque Nastri d’Argento e quattro Ciak d’oro oltre a premi nazionali ed internazionali tra i quali un EFA. Nel 2019 è insignito del titolo di Accademico d’Onore dall’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dal 2020 è membro degli Academy Award e nel 2021 riceve la sua prima candidatura agli Oscar per i costumi di Pinocchio di Matteo Garrone. La seconda, nel 2022, per i costumi di Cyrano di Joe Wright.


DARIA D’ANTONIO – direttrice della fotografia

Ha collaborato con Luca Bigazzi per 13 anni, tra i tanti film c’è La grande bellezza. Esordisce alla fotografia con Il passaggio della linea di Pietro Marcello. Da quel momento illumina film e documentari di molti registi tra i quali Fabio Mollo, Cristina e Francesca Comencini, Bruno Bigoni, Guido Lombardi, Michela Occhipinti, Eleonora Danco, Edoardo Gabbriellini, Andrea Molaioli, Niccolò Ammaniti. È stata direttrice della fotografia del film È stata la mano di Dio, di Paolo Sorrentino, grazie al quale vince il David di Donatello e il Nastro D’Argento.


MARICETTA LOMBARDO – tecnico del suono

Conseguito il diploma al Centro sperimentale di cinematografia, nel 1998 incontra i primi registi con cui collabora, diventando sodale coi lavori del regista Matteo Garrone. Negli anni lavora, tra gli altri, a film e serie TV, come Noi credevamo, Suburra, La terra dell’abbastanza, Romanzo criminale, ecc. Detiene il record di vittorie, quattro, al Nastro d’argento per il miglior suono per Gomorra, Tale of tales, Dogman e L’intrusa, Pinocchio, 2 David di Donatello per Gomorra e Dogman, 1 Ciak d’oro per Pinocchio.


FERRAN PAREDES RUBIO – direttore della fotografia

Dal 2006 realizza la fotografia di numerosi documentari, lungometraggi e serie TV, fra cui Indivisibili, per il quale riceve una nomination al David di Donatello per il migliore autore della fotografia e Perez, per cui riceve una nomination ai Globo d’oro alla miglior fotografia. Sempre per Indivisibili, nel 2017 vince il Ciak d’oro per la migliore fotografia. Tra le altre opere, illumina i film Comandante, Il sindaco del rione Sanità, Fiore Gemello, L’ora legale e la serie TV Gomorra.


PAOLA FREDDI – montatrice

Negli anni ha collaborato come montatrice a diversi film di produzioni nazionali ed internazionali, tra i quali Another End, Ho visto un re, Iddu, Mi fanno male i capelli, Bassifondi, Primadonna, Princess, I figli di Caino, Sulla Stessa Onda, Assandira, Guida romantica a posti perduti, Non odiare, Nour, Il sindaco pescatore, Fiore gemello, Cuori Puri, Cronaca di una passione, L’attesa, La foresta di ghiaccio, Bellas mariposas, L’estate di Martino, Sonetàula, Una notte blu cobalto, Il rabdomante, ecc. Nel 2021 e nel 2023 è stata candidata ai Nastri D’Argento.

PIETRO MORANA – montatore

Negli anni monta diversi film e serie tv come I Soliti Idioti, Rocco Schiavone, Rosy Abate, Benedetta Follia, La befana vien di notte, La Dea fortuna, Vita da Carlo, Belli ciao, Le Fate Ignoranti, Call My Agent, Come può uno scoglio, ecc. Inoltre, è il montatore di tutti i film campioni d’incassi di Checco Zalone (Luca Medici) con la regia di Gennaro Nunziante come Cado dalle nubi, Che bella giornata, Sole a catinelle, Quo vado? e Tolo Tolo, con la regia dello stesso Luca Medici. Nel 2021 è stato candidato ai Nastri D’Argento per il film Non mi uccidere.


MENOTTI – sceneggiatore e fumettista

Da metà degli anni ottanta pubblica illustrazioni e storie a fumetti su riviste italiane del settore, tra cui CyborgFrigidaireComic Art e Blue. Dal 1998 è sceneggiatore per la Rai e Mediaset, tra le quali ricordiamo Un Posto al sole, La squadra, Incantesimo, 7 ViteSceneggiatore insieme a Nicola Guaglianone del film Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti che gli vale la candidatura ai David di Donatello nel 2016. Nel 2019 scrive una serie italiana, Zeroper Netflix che è uscito nel 2020. È stato sceneggiatore anche di film e serie TV come Benedetta Follia, Non ci resta che il crimine, La befana vien di notte II e Vita da Carlo.


FRANCO PISTONI – attore, regista teatrale e poeta

Originario di Rieti, in teatro ha lavorato con Julian Beck, Marco Baliani, Giorgio Barberio Corsetti, Mario Martone e con la Socìetas Raffaello Sanzio di Romeo Castellucci, ricevendo tre candidature al Premio Ubu. Esordisce nel cinema con il film Il nome della rosa lavorando poi con registi come Bertolucci, Magni, Chiesa, Troisi. Successivamente recita in film come Tale of Tales di Matteo Garrone e Si può fare di Giulio Manfredonia, con il quale vince il Ciak d’oro. A partire dal 2012 diventa un personaggio televisivo partecipando, tra gli altri, al programma Avanti un altro! di Paolo Bonolis, nel ruolo de Lo iettatore, ispirato al personaggio da lui interpretato nel film di Luigi Magni ‘o Re.


PEDRO ARMOCIDA – giornalista, docente universitario e critico cinematografico

Collabora con Ciak, CinecittàNews, 8 ½, Film Tv, Box Office, MyMovies e Il Giornale.
È direttore artistico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, vicepresidente del Sindacato Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), vicepresidente dell Associazione Festival Italiani di Cinema (AFIC). È componente, in qualità di esperto su nomina del Ministro della Cultura, della sottocommissione Sviluppo e scrittura per i contributi selettivi di opere cinematografiche e audiovisive. Fa parte della giuria del Premio Solinas ed è membro dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello.


MARIO SESTI – regista, giornalista e critico cinematografico

Gira il film L’ultima sequenza (sul “finale alternativo” del film di Federico Fellini ) e i suoi saggi cinematografici su Pietro Germi, Nanni Moretti e Jane Campion. Critico e giornalista cinematografico, è collaboratore di La Repubblica e Ciak. È tra i direttori artistici della Festa del Cinema di Roma. I suoi documentari sono stati proiettati al Festival di Cannes, al MoMA di New York, all’Università di Princeton, al Festival di Locarno, al Torino Film Festival, al Museo Guggenheim di New York. La voce di Pasolini è stato distribuito nelle librerie Feltrinelli.